Come noto, Virgil Van Dijk è arrivato al secondo posto al Pallone d’oro, premio vinto ancora una volta da Leo Messi. Ricordiamo che Van Dijk è stato premiato come miglior calciatore della scorsa edizione Champions League. Per quanto dimostrato nella fase a eliminazione diretta il premio ci sta. Probabilmente lo avrebbe meritato Alisson, ma non è uno scandalo darlo all’olandese.

C’è però un punto che molti dimenticano, sul quale torneremo tra poco. Ma da un lato non possiamo non tessere le lodi del ragazzo. Una vera e propria rivelazione, dopo lo scherno iniziale subito a causa del prezzo elevato del suo cartellino. Van Dijk è stato capace di zittire chiunque lo criticasse con prestazioni top, che hanno trascinato i Reds alla vittoria della sesta Coppa dei Campioni della loro storia.

È passato dall’essere definito come “lo Smalling olandese”, e dalle dichiarazioni che 75 milioni fossero uno spreco di soldi a diventare il giocatore dell’anno, vincitore della Champions League, e a candidarsi fortemente per il pallone d’oro.

75 milioni di sterline non sono pochi per un difensore che, allora ventiseienne, militava in una squadra di media classifica come il Southampton. Eppure, dal suo arrivo a Liverpool, il numero di reti inviolate è aumentato esponenzialmente, complice la saracinesca Alisson.

Nonostante una grande stazza, Van Dijk è capace di abbinare tanta forza ad un’incredibile velocità, che gli permette di competere con i calciatori più veloci della Premier e del mondo, tra cui Lionel Messi. Nella scorsa stagione, nessun giocatore ha dribblato Van Dijk in Premier League. Nessun giocatore l’ha dribblato in Champions League. Van Dijk è inoltre primo difensore ad essere nominato PFA Player of the year (Giocatore dell’anno) dal 2005, anno in cui lo vinse John Terry.

 

Perché Van Dijk avrebbe meritato il pallone d’oro

Fermo restando che il 2019 di Van Dijk è stato mostruoso e riconosciamo tutti i grandi meriti del ragazzo, c’è però un episodio troppo trascurato ma fondamentale. Non siamo convinti della vittoria di Leo Messi. Ma c’è da dire una cosa: la smisurata grandezza della Pulga sta nell’averci abituato talmente bene da far sembrare “immeritato” un Pallone d’Oro vinto in un anno solare in cui ha segnato 47 gol in 54 partite.

Tornando a Van Dijk, fa abbiamo spiegato, con il supporto delle moviole, che Napoli e Juve sono uscite dalla Champions anche per motivi arbitrali. Clamoroso il rigore non dato per fallo di Tagliafico su Bentancur (e conseguente espulsione per doppia ammonizione dell’argentino non comminata). Altrettanto clamoroso è l’intervento di Van Dijk su Mertens, punito solo con il giallo. Il calciatore si giustificò parlando di fallo non cattivo, con l’intervento così duro causato dal terreno bagnato. D’accordissimo, tra l’altro Van Dijk è un calciatore estremamente corretto, ma nelle valutazioni arbitrali il discorso del campo bagnato non regge. L’intervento è stato pericolosissimo e ha messo a repentaglio la caviglia di Mertens. Skomina si basò su questa argomentazione, ma la pericolosità dell’intervento non lascia dubbi: da regolamento era rosso. L’intervento, per quanto non cattivo, fu sicuramente improvvido.

Pertanto, nella valutazione non si può non considerare che Van Dijk commise una grossa sciocchezza che probabilmente avrebbe condannato il Liverpool all’Europa League. Per quanto Anfield possa essere uno stadio magico, giocare 75 minuti in 10 contro 11 a certi livelli diventa quasi sempre proibitivo. Con ogni probabilità la Champions del Liverpool sarebbe finita lì, con tre sconfitte (forse anche quattro) nel girone. Non possiamo pertanto non concludere che la decisione di assegnare il premio come miglior giocatore della scorsa Champions League a Van Dijk, per quanto l’olandese sia stato fenomenale nel 2019, è totalmente errata, in quanto il ragazzo aveva commesso una sciocchezza che quasi certamente sarebbe costata cara al Liverpool. Di conseguenza, anche assegnargli il pallone d’oro sarebbe stata una mossa insensata. Mostri sacri come Baresi, Maldini, Nesta, Puyol o Thuram non hanno mai vinto il premio né si sono avvicinati, figuriamoci se avrebbe potuto vincerlo un giocatore alla prima stagione top dopo anni in cui è stato un carneade. Salah ha vinto, ha segnato, è stato decisivo, ma la stagione di Messi, in termini realizzativi e non solo, non rende questo premio scandaloso…

Per concludere, mancanza totale di stile da parte di Van Dijk, con la battuta su Cristiano Ronaldo assolutamente evitabile e infelice…