Lo scorso anno abbiamo parlato di all-in che avrebbe potuto fare la Lazio per arrivare in Champions. La squadra di Inzaghi ha invece scelto di puntare sulle tre competizioni, crollando in campionato causa rosa corta. Ad ogni modo è arrivato un altro trofeo dell’era Lotito, quella Coppa Italia vinta anche nel 2013, tra le altre volte.

Quest’anno sembra che inconsciamente la squadra stia quasi snobbando l’Europa League, competizione in cui è quasi fuori e ha possibilità vicine allo zero di passare il turno. In campionato i punti di vantaggio sul Napoli sono 5 mentre l’Atalanta è dietro ed è bagarre con i cugini della Roma.

I biancocelesti hanno battuto il Milan, pareggiato il derby e perso di misura contro l’Inter. Juve e Napoli saranno avversarie molto toste, ma ci saranno anche match sulla carta semplici. Il Lecce era un’avversaria molto poco probante, ma sono sempre tre punti. Rispetto allo scorso anno, i big stanno giocando alla grande da inizio stagione. Oltre al solito Immobile, c’è un Correa letteralmente esploso e un Luis Alberto che sta giocando ancora meglio rispetto a due stagioni fa. La squadra titolare è rodata, affidabile e ha un attacco devastante.

Chiaramente non è adatta a giocare ogni tre giorni e per poter arrivare in Champions sarà appunto necessario fare all-in sul campionato. La Coppa Italia non andrà snobbata, ma fino all’eventuale semifinale potrebbero giocare molte seconde linee. Questa Lazio può raggiungere un obiettivo che manca da troppi anni, ma serve fare all-in. E per avere maggiori possibilità, Lotito dovrà mettere finalmente mano al portafoglio a gennaio…