Una stoica Roma ha sconfitto un Napoli con poco carattere, restando in piena zona Champions. Vittoria meritata per la squadra di Fonseca, contro un Napoli che ha giocato solo nella seconda parte del primo tempo. Non è stata una partita dai grandi contenuti tecnici, ma ha visto contrapposte una squadra che ha giocato con cuore e attributi e l’altra impaurita e spesso sfiduciata.

Qualche giorno fa avevano scritto che la Roma aveva sviluppato una corazza, passando indenne un periodo terribile, con tanti infortuni di giocatori importanti. Si è vista la forza di un gruppo oramai plasmato da un tecnico molto interessante come Paulo Fonseca. Nelle condizioni di oggi era impossibile per la Roma giocare sempre bene e dare continuità alle giocate. Eppure la squadra ha giocato con carattere, spesso di spada e non di fioretto.

Il match è stato condizionato da tanti errori difensivi, ma quelli del Napoli sono stati preponderanti e hanno poche scusanti, visto che la difesa era quella titolare. La Roma ha commesso sbavature causa assenze ma, nonostante tutto, ha retto e limitato i danni. Il pareggio sarebbe stato indubbiamente ingiusto. Seppur a tratti, la squadra di Fonseca ha messo sotto il Napoli, nonostante avesse varie assenze. Il merito di Fonseca è stato quello di creare una squadra forte e compatta, facendo di necessità virtù.

Il Napoli ha invece difetti strutturali. Troppo importanti le perdite di “registi” come Reina, Albiol, Jorginho e Hamsik. Questa squadra è senza guida in campo, senza organizzatore, senza leader. E Ancelotti non è riuscito a impartire quella mentalità. Fonseca oggi non ha giocato con “organizzatori” di gioco, ma ha rispolverato alla grandissima Pastore, ha messo Zaniolo in condizioni di incidere, ha mascherato tantissimo i limiti che Smalling faceva vedere in Premier, esaltandone invece le virtù.

La Roma è ormai incanalata verso il giusto percorso e ha tutto per andare in Champions. Il Napoli ha oramai mostrato difetti strutturali, che in pochissimi avevano evidenziato. Un eventuale avvicendamento della guida tecnica potrebbe contribuire a sbloccare i calciatori mentalmente, ma la squadra difetta in termini di compattezza e organizzazione di gioco. Da inizio 2019 questa squadra è decisamente calata, non riuscendo a risollevarsi a seguito degli episodi sfortunati.

Tornando alla Roma, Fonseca può aver trovato la giusta quadra tecnico-tattica. Mancini è difficilmente rimuovibile dalla formazione titolare, mentre gli infortunati, quando torneranno a disposizione, potranno comunque essere una ricchezza per Fonseca. Il tecnico portoghese potrà paradossalmente avere problemi di abbondanza. Quando una squadra sa cosa fare in campo, inserire nuovi giocatori diventa decisamente più semplice.

PS Avremmo scritto lo stesso identico commento anche se Milik avesse segnato quella punizione nel finale…