sarri juve

L’Inter chiama, la Juve risponde vincendo il Derby della Mole.

Vittoria sofferta per i bianconeri, che mantengono la vetta della classifica grazie alla prima firma bianconera di De Ligt. Curioso che a risolverla sia stato proprio l’uomo più discusso del momento.
L’olandese ha ricevuto tante critiche ultimamente per le troppe disattenzioni e i tanti falli di mano in area di rigore.

Anche oggi il giovane capitano dell’Olanda ha rischiato di procurare un penalty con un tocco di braccio molto dubbio; per il resto ha disputato una partita attenta e il gol può dare quella dose di fiducia necessaria per inserirsi al meglio nella squadra.

Parlando della partita, bisogna innanzitutto dire che il Toro ha messo tutto in campo facendo tanta densità e bloccando il palleggio della Juve in modo intelligente. Ha tuttavia pagato una grave disattenzione difensiva e un normale calo fisico nella ripresa. La rosa è comunque povera tecnicamente e, tolti Sirigu e Belotti, in pochi sono all’altezza.

I bianconeri non hanno fatto granché: primo tempo con poche idee e pochissime occasioni.
Nella seconda frazione gli uomini di Sarri hanno approfittato del calo granata e hanno portato a casa la partita senza neanche eccessivo sforzo considerando che il Torino non si è praticamente mai reso pericoloso.

Molto bene dunque la fase difensiva con Bonucci sempre attento e Cuadrado ancora una volta a suo agio nel ruolo di terzino.

Fondamentale a centrocampo il rientro di Pjanic che si conferma essenziale per il gioco della Juventus; veramente una stagione impeccabile fino ad ora per il bosniaco.

Benissimo anche Gonzalo Higuain che con il suo ingresso in campo ha cambiato marcia alla Juve impreziosendo la sua partita con l’assist decisivo. Il Pipita è entrato ancora una volta con gli occhi di tigre, contribuendo in maniera decisiva alla vittoria come nella partita di Champions contro la Lokomotiv.

Come al solito la profondità della rosa bianconera ha dato i suoi frutti e i cambi sono risultati nuovamente decisivi; non solo Higuain, anche Ramsey ha dato un apporto importante alla fase offensiva della squadra di Sarri e Khedira ha dato ordine nel finale.

Insomma: ennesimo Derby della Mole che va alla Vecchia Signora ed ennesima delusione per i granata che hanno dato comunque segnali positivi in un periodo veramente nero.

Il testa a testa Inter-Juve continua, i bianconeri sono avanti e non hanno alcuna intenzione di cedere terreno. L’impressione è che, vista la qualità della rosa, fermo restando le vittorie sporche, il vantaggio della Juve sia destinato ad aumentare.

Alessio Maria Giannitti