Gli inglesi allenati da Gareth Southgate hanno asfaltato la Bulgaria per 6-0 a domicilio. Il match è stato senza storia e la nazionale dei tre leoni era in vantaggio per 4-0 al termine della prima frazione di gioco.

La partita non ha avuto storia in campo, mentre sugli spalti i tifosi locali si sono resi protagonisti di vomitevoli cori razzisti nei confronti dei calciatori inglesi di colore.

Questa la reazione degli inglesi sugli spalti al gol di Sterling:

Si sentono i supporters britannici cantare: “Who put the ball in the racists’ net? Raheem fucking Sterling” (Letteralmente “Chi ha messo il pallone nella porta dei razzisti? Il fottuto Raheem Sterling”). Gli inglesi hanno poi continuato: “You know what you are, You know what you are, You racist bastards, You know what you are”.

Il match era stato sospeso momentaneamente proprio a causa dei cori razzisti da parte dei tifosi di casa. Il match era sul 2-0 e il minuto era il 28′. Lo stadio Levski, come si può notare dal video, presentava parte degli spalti completamente vuoti, in quanto sono stati chiusi alcuni settori. Il motivo? Naturalmente dei cori razzisti, perpetrati in occasione dei match contro Kosovo e Repubblica Ceca.

Gli episodi di razzismo erano purtroppo aspettabili. Abraham, centravanti del Chelsea, aveva dichiarato che i giocatori inglesi erano pronti a lasciare il campo in caso di cori razzisti. L’attaccante bulgaro, e capitano della nazionale, Ivelin Popov ha invece litigato con un gruppo di tifosi locali, intimando loro di smetterla con questo rivoltante atteggiamento. Il tecnico Balakov e alcuni giocatori invece non hanno preso bene le minacce degli inglesi di abbandonare il campo in caso di reiterazione dei cori.

Gli inglesi hanno minacciato di andarsene. L’UEFA ha in essere un protocollo composto da tre fasi: 1) lo speaker intima i tifosi sugli spalti di smetterla con i cori razzisti; 2) in caso contrario l’arbitro sospende la partita, va negli spogliatoi con i giocatori e lo speaker fa un altro annuncio; 3) qualora i cori razzisti non smettano, la partita viene abbandonata definitivamente. Southgate ha protestato in quanto questi cori sono stati reiterati e l’arbitro, pur sospendendo il match, non ha condotto i giocatori negli spogliatoi.