pjanic juventus

Miralem Pjanic ha giocato trequartista per tanti anni alla Roma prima di arretrare la propria posizione. Con Allegri ha giocato regista, ma ha avuto più licenze rispetto a quelle che Jorginho aveva con Sarri. Il centrocampista del Chelsea è più un volante difensivo, mentre il bosniaco sa anche servire assist e concludere.

Il bosniaco è considerato il miglior giocatore d’Europa nell’ultimo mese secondo i dati del CIES. In Serie A ha realizzato il 92% di passaggi riusciti, ed è al primo posto per quelli progressivi e verso la trequarti. Pjanic è il primo tra tutti i calciatori della Juve per recuperi e cross. Questi dati sono andati a regime da quando l’ex Roma ha iniziato a girare a pieni giri, ovvero dalla ripresa contro il Brescia. I passaggi con Allegri erano circa 67 a partita in media, mentre con Sarri siamo sui 100.

Il bosniaco era fondamentale con Allegri, ma ricopriva un ruolo quasi da mediano, mentre con Sarri è un centrocampista totale. Il tecnico tosco-napoletano ha garantito un ottimo upgrade a Jorginho e lo sta facendo con Pjanic, con la differenza che l’ex Roma è decisamente superiore in fase offensiva. Non solo regista, ma anche mediano e calciatore da inserimento, Pjanic gioca una quantità enorme di palloni, è onnipresente ed è pericoloso anche in avanti.  Con un organizzatore di gioco come Pjanic il centrocampo può dominare nella gestione. Il bosniaco difende, imposta, lancia, si inserisce, tira e segna.

Questo prospetto mostra la centralità di Pjanic nel gioco della Juve.

Sempre dalla PassMap si nota la vicinanza tra i centrali e l’organizzatore, elemento che dà a Sarri tantissime scelte per giocare la palla.

Nel video del match contro l’Inter si nota la tendenza di Pjanic a giocare alto, ad intervenire in prima persona per bloccare l’azione, a gestire e controllare il pallone, a servire filtranti e assist: in poche parole un centrocampista TOTALE.