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La Roma di Fonseca ha vinto una partita all’ultimo respiro che può fungere da spartiacque mentale e che può lanciare i giallorossi. Ovviamente la prossima gara sarà fondamentale, quella contro l’Atalanta. In caso di risultato positivo confermerà la Roma come squadra che può quantomeno divertirsi.

La Roma è andata in difficoltà di gioco contro un Bologna assolutamente tosto e che sembrava aver portato a casa un prezioso pari. Poi il gol di Dzeko è stato frutto di un’azione straordinaria di Veretout, ma anche Dzeko ha dimostrato la sua caratura di bomber internazionale.

E pensare che senza la grande parata di Pau Lopez, la partita avrebbe potuto assumere connotati diversi. Match rocambolesco e gol che è arrivato con la Roma in 10. Difesa non perfetta, ma equilibri migliorati grazie alla presenza di Veretout. Il francese non è un fenomeno, ma è il calciatore che serviva per interpretare al meglio il 4-2-3-1 di Fonseca come uno dei mediani davanti alla difesa. Oltre all’azione del gol finale e alle percentuali quasi perfette di dribbling e lanci, Veretout ha consentito a Fonseca di spostare Pellegrini nella posizione di trequartista, o vertice alto, dove si trova totalmente a suo agio.

La Roma ha quindi trovato equilibri di gioco e mentalmente questa vittoria maturata nel finale può fungere da volano e iniezione di fiducia. Il percorso nel girone di andata potrà essere facilitato dalla possibilità di fare turnover in Europa League, competizione nella quale dare spazio anche a chi gioca meno in campionato.

Una sconfitta per 2-1 avrebbe minato la solidità mentale della squadra, mentre un gol nel finale è manna dal cielo, soprattutto vista l’azione grazie al quale è arrivato.