L’Inter di Conte ha preso forma per quanto riguarda la composizione della rosa definitiva. La squadra titolare è cambiata ma non c’è stata una rivoluzione. Conte ha reputato idonei molti elementi.

Nessuno scossone neanche per quanto riguarda i cosiddetti rincalzi, ma anche qui c’è stato un sensibile miglioramento. Con alcuni nuovi acquisti a prendersi il posto da titolare, qualche ex titolare è adesso un rincalzo. Il passaggio al 352 cambia molte cose. Candreva, dato come esubero, è per il momento un titolare inamovibile.

Vediamo questi rincalzi, con il contributo di questo grafico Sky.

Partiamo dal presupposto che Barella e Sensi potranno essere entrambi titolari e la prima riserva a centrocampo sarebbe poi Vecino. Il reparto nevralgico è valido nei titolari e nella prima riserva, ma servirebbe assolutamente un altro elemento di valore.

Con Sanchez migliora invece la profondità dell’attacco, in attesa di definire il caso Icardi (scetticismo sul suo reintegro) e dell’eventuale arrivo di una nuova punta. Manca il campione per lottare per lo scudetto e disputare la Champions a certi livelli, ma il parco attaccanti è decisamente migliorato.

La difesa è stata organizzata per lo schieramento a tre. Nel reparto manca una prima riserva affidabile, in quanto Ranocchia per certe partite non è adeguato e D’Ambrosio non è un centrale, bensì più un terzino destro.

Esterni che numericamente sono invece a posto. Non c’è nessun elemento di spessore, ma il livello è stato sensibilmente migliorato. A prescindere dal mercato, il parco esterni è assolutamente adatto a un 352. Biraghi rappresenta un sensibile miglioramento rispetto a Dalbert mentre D’Ambrosio è in grado di ricoprire quella posizione, così pure Lazaro.

In conclusione, panchina che dovrà essere migliorata nelle prossime sessioni di mercato per poter avere un’Inter da vertice, ma rispetto alla scorsa stagione ci sono stati oggettivi upgrade.