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Non è un mistero che Federico Chiesa voglia la Juventus. L’esterno della Fiorentina è stato tuttavia blindando dal neo-presidente Rocco Commisso. Il magnate italo-americano non ha nessuna intenzione di iniziare la sua avventura in Viola cedendo il miglior calciatore in rosa.
Proprio per questi motivi e per la valutazione monstre data al giocatore, l’affare è comunque molto difficile.

Analizziamo, tuttavia, in che modo Chiesa potrebbe essere utile alla Juve nel gioco di Sarri.

Il tecnico tosco-napoletano predilige il 4-3-3 ma, non avendo la sfera di cristallo, non possiamo certo escludere l’applicazione di un altro modulo. Ai nastri di partenza con il Napoli, Sarri utilizzò il 4-3-1-2, per poi passare rapidamente al 4-3-3. Il modulo dell’Empoli sarebbe tuttavia congeniale alle caratteristiche dei giocatori della Juve (così come il 4-3-3, ovviamente), ragion per cui aspettiamo che sia il campo a parlare.

Chiesa è il classico esterno da 4-3-3, assolutamente esplosivo, agile e dotato di grande accelerazione. Nell’ottobre del 2018, Sarri rispose a una domanda sui migliori talenti italiani. Dopo aver citato Insigne e Bernardeschi, si espresse così su Chiesa: “Metto Chiesa sul terzo gradino del podio. Talento purissimo, generoso, dinamico: ha i colpi del predestinato, basterebbe lavorarci ancora un po’ per la definitiva consacrazione”. Ma su cosa bisognerebbe lavorarci?

Innanzitutto, nell’ultimo anno, l’upgrade non è stato quello sperato perché la Fiorentina era un’accozzaglia di giocatori, poco organizzata e con un gioco che non metteva Chiesa in condizione di esprimersi. Nel gioco di Sarri sarebbe necessario un adattamento più o meno lungo. Sarri ha avuto Callejon, giocatore che ha fatto le sue fortune. In un top club, Chiesa avrebbe la possibilità di sviluppare il senso tattico, la disciplina e la concretezza dello spagnolo. In più, avrebbe quell’esplosività di cui Callejon non è dotato. Pertanto, Federico Chiesa è chiaramente un giocatore da 4-3-3.

Si è spesso parlato di un Chiesa spostato nella posizione di seconda punta, magari dopo aver acquisito maggiori abilità di finalizzazione. I gol in campionato sono stati finora 15 in 100 partite. Il potenziale c’è, considerando che Chiesa è dotato di un tiro molto forte. Su questo bisognerà tuttavia lavorarci. Come partner di Cristiano Ronaldo facciamo fatica a immaginarlo. Causio lo vedrebbe in quel ruolo ma, almeno per adesso, quella di esterno in un 4-3-3 è la sua posizione naturale.