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Come noto, Luciano Spalletti è stato esonerato dalla dirigenza dell’Inter, la quale si appresta ad annunciare Antonio Conte.

Partiamo dal comunicato della Curva Nord, che ringrazia il tecnico di Certaldo: “La Curva Nord ringrazia mister Spalletti per il suo trascorso all’Inter. I risultati parlano per lui in termini di serietà e professionalità; con lui l’Inter è stata riportata nell’olimpo europeo ovvero nella dimensione dovuta per il blasone e le possibilità economiche di cui dispone la società. La Nord non è mai rimasta indifferente ai toni e alle dimostrazioni di affetto e rispetto manifestate nei confronti di Curva e tifosi. Riteniamo Spalletti esser stato onorevole interprete della signorilità e dei valori che vorremmo sempre venissero rispettati da chi prenderà il suo posto in futuro. In bocca al lupo Mister e grazie!

Spalletti è stato un signore come dedito alla causa. Per molti è stato troppo integralista nelle sue scelte come nel gioco e forse non è stato il tecnico giusto per il salto di qualità. Non sapremo mai se si poteva fare meglio, ne avremo la controprova con Antonio Conte, ma intanto Spalletti resta un tecnico che ha incarnato appieno l’interismo. Un allenatore che ha difeso sempre la maglia e i valori della gloriosa storia dell’Inter, mettendoci la faccia e assumendosi responsabilità che non sempre erano sue.

Nonostante fosse un tecnico, di fatto, esonerato da tempo, Spalletti ha fatto di tutto per lavorare al meglio e portare la squadra in Champions. Questo 60enne pelato tecnico di Certaldo ha dovuto affrontare le peggiori peripezie, delle vere e proprie fatiche di Ercole, ragion per cui non possiamo non dargli attenuanti a un girone d’andata molto negativo, con una qualificazione Champions raggiunta solo grazie al fieno in cascina messo nella prima parte dell’anno.

L’Inter ha pagato un mercato estivo deficitario, che solo la miopia di molti pseudocritici ha spacciato per esaltante. Poi sono scoppiati casi che avrebbero steso un toro, come quello fastidiosissimo di Icardi. E l’argentino non è certo l’unico elemento indolente, di cui l’Inter farebbe bene a liberarsi quanto prima…

Spalletti, tra mille difficoltà e peripezie ha portato la barca nel porto desiderato, dopo essere stato messo alla gogna mediatica senza aver ricevuto adeguata copertura dalla società, dimostrandosi un signore e un gran professionista. Spalletti non nasce tifoso dell’Inter, ma in questi due anni ha agito da tifoso nerazzurro e ha anteposto il bene di questi colori al suo tornaconto.