• Tempo di lettura:3Minuti

La lotta per un posto in Champions sembra più una lotta per chi non vuole arrivare al quarto posto.

Nonostante i 5 punti su 18 nelle ultime 6 partite e nonostante non abbia mai avuto un grosso vantaggio sulla quinta, il Milan è ancora al quarto posto.

Nonostante i tantissimi harakiri e il pessimo bottino del girone d’andata (30 punti in 19 partite), la Roma si trova a un solo punto dal quarto posto.

L’Atalanta invece non ha distanziato le altre solo per il pessimo inizio (6 punti nelle prime 8 partite). Qualche scivolone poi si sta facendo sentire, non ultimo quello nello sfortunatissimo match contro l’Empoli. Gli orobici hanno poi perso lo scontro diretto contro il Milan.

La Lazio poi è diventata un caso. Dopo aver chiuso l’andata al quarto posto, la squadra di Simone Inzaghi ha fatto troppi harakiri, vincendo solo un match negli ultimi cinque. Contro il Milan la Lazio è stata molto ingenua e la squadra di Gattuso ha avuto più cattiveria.

Poi c’è il Torino, che può rientrare vincendo contro il Milan. Il trend del Toro contro i rossoneri non è comunque dei migliori tra le mura amiche e la squadra non è abituata a certe vette. Al contrario, l’Atalanta di Gasperini è alla terza stagione a certi livelli.

Nel rush finale il calendario conta molto, ma gli harakiri e i mezzi passi falsi non sono da escludere. Il vantaggio è che tutte queste squadre sono da tempo fuori dalle coppe europee, fermo restando che Milan, Lazio e Atalanta hanno il ritorno dei match di Coppa Italia. La Roma potrebbe pertanto essere più fresca, ha un calendario più fattibile e avrà la Juve già scudettata in una delle ultimissime giornate, tra l’altro all’Olimpico.

Ci saranno incroci tra lotta Champions e lotta salvezza. Alla prossima, la Roma ospiterà il Cagliari e l’Atalanta l’Udinese. Due match alla portata ma contro squadre non certe della salvezza. Alla successiva, i giallorossi se la vedranno con il Genoa (fuori casa) e il Milan con il Bologna. L’Atalanta dovrà invece andare a Roma a giocare contro la Lazio.

Venendo alle motivazioni delle avversarie, il Milan avrà due match contro squadre che nulla hanno da chiedere al campionato, ovvero Frosinone in casa e Spal, all’ultima, fuori casa. Dopo le vittorie casalinghe contro tre big, gli uomini di Semplici sono oramai salvi e manca solo la matematica per certificarlo.

La Roma avrà invece Sassuolo e Parma come squadre senza obiettivi, poi ci sarà una Juve già scudettata e, allo stato attuale, non è possibile prevedere con quali motivazioni scenderanno in campo i bianconeri.

Discorso molto più complesso per l’Atalanta, che avrà un Napoli che ci terrà a fare bella figura al San Paolo dopo l’ultimo periodo molto deludente e una Lazio che inseguirà un posto in Europa League.  Oltre alle trasferte contro Napoli e Lazio, la squadra di Gasperini dovrà andare a Torino contro la Juve alla penultima, per un match che dipenderà dalle motivazioni dei bianconeri che scenderanno in campo.

Oltre al Torino, il Milan ha invece le insidie costituite da Bologna (non ancora salvo e in grande forma) e Fiorentina (i viola non regalano nulla e Montella ha il dente avvelenato). Chiaramente, la squadra che è davanti in classifica è favorita ma si è creato questo gruppetto con più squadre ravvicinate. Dal gruppetto non possiamo invece che escludere l’Inter, visto che la squadra di Spalletti ha 61 punti e dovrà solo battere Chievo ed Empoli in casa per avere praticamente la certezza di andare in Champions.