• Tempo di lettura:2Minuti

Franck Kessié è arrivato al Milan nel mercato 2017, quel calciomercato portato avanti da Mirabelli e Fassone e rivelatosi poi sotto le aspettative. L’ivoriano proveniva dall’Atalanta, squadra degli splendidi ingranaggi di Gasperini.

Il suo impatto a Milano è stato positivo. Nella prima stagione in rossonero ha messo a segno anche 5 gol e servito 3 assist, concludendo la stagione con una valutazione Sofascore di 6.84. Questa stagione è stata in linea con la precedente, almeno finora. Le statistiche sono simili e lo score è anche aumentato (6.97).

Al di là dei freddi numeri, Kessié è oramai un calciatore con pregi e difetti consolidati. Capace di grandi strappi, dotato di potenza inaudita e forte negli inserimenti, l’ivoriano palesa limiti decisionali e nella gestione del pallone. A inizio stagione tutti reputavano Kessié il diamante del centrocampo e Bakayoko l’anello debole. Lo scenario non si è invertito del tutto, ma il franco-ivoriano è migliorato in maniera esponenziale.

Dopo qualche errore e alcune prestazioni non brillanti, la critica e il tifo rossonero si stanno dividendo su Kessié. Sacrificarlo facendo una plusvalenza, tenerlo come titolare inamovibile o tenerlo come riserva di un grande centrocampista?

Queste sono valutazioni che dipenderanno da tecnico e società. Numericamente il Milan avrà bisogno solo di un altro centrocampista. A quanto ci risulta, se Kessié sarà reputato centrale al progetto, il nuovo centrocampista sarà una riserva mentre in caso contrario verrà preso un titolare. Biglia rimarrà, Bakayoko verrà riscattato, Paquetà è inamovibile e tornerà anche Bonaventura.

Allo stato attuale risulta difficile quantificare il valore di mercato di Kessié. Transfermarkt, per quanto possa contare, attribuisce al ragazzo un valore di mercato di 35 milioni. Cifre che chiaramente non converrebbe accettare al Milan.

Kessié è un centrocampista particolare: non è né un mediano né un interditore puro, così pure non è un vertice alto. Ha comunque caratteristiche utili nell’ambito di una rosa.

Se vi saranno le condizioni per acquistare un elemento simile, ma di valore superiore, le possibilità di un addio saranno concrete. Nel secondo scenario, il Milan acquisterebbe comunque un centrocampista di livello da inserire come titolare inamovibile e Kessié si giocherebbe il posto. Nel terzo scenario, l’ivoriano verrebbe confermato come titolare e la società punterebbe ad acquistare una riserva. Quest’ultimo scenario si materializzerà qualora tecnico e società si reputeranno soddisfatti del reparto nevralgico, puntando più a rinforzare altri reparti. Fondamentale sarà ovviamente questo finale di stagione.