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La multina di 20.000 euro comminata a CR7 crea un precedente gravissimo. Da adesso in poi tutti i giocatori sono autorizzati a fare i gesti più volgari ai tifosi avversari, certi che se la caveranno con un buffetto.

Ben più grave sarà correre sotto la curva dai propri tifosi ed esultare togliendosi la maglia. In quel caso il giallo resta automatico, col rischio di essere espulsi o squalificati successivamente. Allora molto meglio invitare i tifosi avversari a fare sesso orale…

Ridicolo, e grave nella sua ignoranza, il titolo di oggi di Tuttosport: “Non lo ferma nessuno“.
Quasi a sottolineare come a Cristiano Ronaldo sia tutto concesso. Non pagare le imposte in Spagna (atteggiamento di cui si sono resi protagonisti tanti campioni nella Lega), magari stuprare una ragazza negli Usa (questione tutta da verificare), urlare “Suka” ai tifosi avversari. Non c’è legge scritta o magari anche solo buonsenso a poterlo fermare.

Si dirà: ha avuto la stessa punizione di Simeone, di cosa ti lamenti? Calma: Simeone aveva solo detto (ai suoi tifosi) di avere una squadra con gli attributi. Gesto volgare nella forma, ma che nella sostanza non ha offeso nessuno. CR7 si è rivolto ai tifosi avversari, invitandoli a fare dell’altro. Magari a qualcuno la cosa avrebbe fatto anche piacere. Ma non possiamo negare che si tratta di un gesto offensivo, oltre che volgare.

Molto diverso il caso di Simeone: molto volgare ma non offensivo

In Italia ci sono già tanti ragazzini che esultano come fa CR7 dopo un gol, con quel saltello un po’ particolare, ma lecito. Da adesso in poi magari ci sarà qualcuno che lo farà in questo altro modo. E chissà, magari in classe, dopo un’interrogazione andata bene, lo studente potrà girarsi di scatto e fare il gesto rivolgendosi ai compagni.

Si può fare. E non costa neanche molto. A CR7 Ronaldo due ore di stipendio. Dovendo rispettare la proporzione, un ragazzino che prende 10 euro a settimana di paghetta dovrebbe pagare pochi centesimi di multa. Ma vuoi mettere la soddisfazione!

Non entriamo nel merito della squalifica né vogliamo scagliarci contro CR7 additandolo come una cattiva persona, ma l’eco mediatica provocata dal gesto e dalla sanzione ridicola rischia di avere le conseguenze che abbiamo descritto. Non ci saranno stati gli estremi per una squalifica sul campo, ma vanno assolutamente riviste le regole per le sanzioni pecuniarie. Un calciatore che tra ingaggio e sponsor non guadagna tanto meno di 100 milioni l’anno non deve pagare la ridicola somma di 20.000 euro per un gesto di quel tipo. CR7 ha sbagliato, ribadiamo che non stiamo qui a crocifiggerlo, ma questa assurda sanzione pecuniaria è ancora più grave del gesto del portoghese…

 

Liberato Ferrara e Vincenzo Di Maso