• Tempo di lettura:2Minuti

Il sorteggio di dicembre che mise di fronte Juve e Atletico fu nefasto, ma per entrambe. L’Atletico si ritrovava a dover affrontare l’incubo Cristiano Ronaldo, la Juve a doversi scontrare contro la miglior squadra di seconda fascia e quella con il gioco più insidioso.

Tre settimane fa non è andata bene per la Juve, anzi è andata davvero male, con due gol presi nella seconda parte della ripresa. Il match sembrava incanalato sullo 0-0, soprattutto dopo qualche gol sbagliato dai padroni di casa, poi due reti nel giro di pochi minuti che hanno inguaiato Allegri. Un 2-0 fuori casa è rimediabile per una squadra schiacciasassi, almeno in Italia, come la Juventus. Il problema è dato da un avversario cattivo, insidioso, aggressivo, organizzato, esperto, solido e dotato di attributi enormi.

In questo tipo di partite si esalta Cristiano Ronaldo, tra l’altro autore già di 19 gol in campionato. Contro l’Atletico il suo score è favorevolissimo. Nonostante la difesa formidabile, Simeone spesso non è riuscito a frenare l’impeto realizzativo di CR7. All’andata non ha quasi avuto palloni giocabili, stasera li avrà, soprattutto se la Juventus attaccherà, come si prevede.

Sarà la notte di CR7, a cui si aggrappa la Juve per riuscire nel difficile intento di rimontare due reti. Un Cristiano Ronaldo che verrà servito da più uomini, con Allegri che varerà uno schieramento inedito. Spinazzola e Cancelo dovrebbero giocare più alti rispetto ai centrocampisti quando si attaccherà. Un centrocampo con Emre Can e Matuidi e a fare da scudo.

L’esito del match di stasera sarà fondamentale per il prosieguo. In caso di uscita dalla Champions, ci sarebbe un danno economico, che precluderebbe l’acquisto di certi top senza cessioni. In caso di qualificazione, il tutto assumerebbe un sapore dolce, che andrebbe oltre lo scampato pericolo e permetterebbe di sognare. L’Atletico è una delle candidate alla vittoria finale.

In caso di uscita sarà un fallimento? Non lo possiamo dire. Conterà tantissimo la prestazione. Se la Juve lotterà come ha fatto nelle qualificazioni sfiorate contro Bayern e Real Madrid, non si potrà certo imputare grosse responsabilità. In caso di passaggio turno, sarà comunque un’impresa. Nelle coppe conosciamo la caratura della squadra di Simeone.

La Juve si gioca pertanto tutto in una notte, che potrebbe essere la notte del tanto atteso CR7, di un Mandzukic (queste sono le sue partite) o magari di un carneade.