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Fino allo scorso agosto, Krzysztof Piatek era un illustre sconosciuto che aveva una buona media gol nel campionato polacco. La prima parte della scorsa stagione non era neanche stata esaltante, poi ha segnato 12 gol nelle ultime 13 partite in Polonia. Il suo acquisto da parte del Genoa non ebbe alcun risalto sulla stampa italiana, mentre venivano pompati altri attaccanti.

Piatek ha strabiliato invece tutti, segnando a raffica con il Genoa. Il Milan se lo è assicurato, in virtù degli ottimi rapporti con il club ligure, per una cifra assolutamente low-cost. I 35 milioni spesi dal Milan erano assolutamente bruscolini e il campi ne sta dando un’ulteriore dimostrazione. Nei match in cui è partito dal primo minuto in maglia rossonera, Piatek non ha segnato solo contro Lazio e Sassuolo, a dimostrazione dello stato di grazia. Uno stato di grazia che dura da troppo tempo per definirlo un fuoco di paglia.

E abbiamo anche forti dubbi che sia uno “one-season wonder”, ovvero un calciatore che fa la stagione della vita. Piatek impressiona non solo perché tramuta in rete i palloni che tocca, ma per la sua capacità di mettere in costante apprensione le difese avversarie. Piatek si catapulta su qualsiasi pallone, detta passaggi, non molla mai, corre e lotta su tutti i palloni. Il salto di qualità nell’ultimo anno è stato pazzesco e siamo convinti che manterrà le attese.

Ma che valore possiamo attribuire a Piatek nel mercato attuale?

Premettiamo che, vista anche la penuria di grandi attaccanti giovani in giro, già pronti e che diano garanzie, il Milan non lo cederebbe neanche per 100 milioni. Proviamo comunque a dare un valore di mercato ponderando vari fattori. I prezzi di mercato si stanno alzando tantissimo e, come scritto sopra, di attaccanti nati negli anni ’90 che garantiscano certezze come le garantisce Piatek non ve ne sono molti.

Un Harry Kane è certamente il bomber più caro in circolazione. L’inglese è valutato dal Tottenham più di 250 milioni di euro ed è una perla rarissima. Piatek chiaramente ha tanto da dimostrare per avvicinarsi a quei livelli. Di centravanti under 28 (ricordiamo, inoltre, che Piatek non ha ancora compiuto 24 anni!) che segnano con continuità e sono così utili alla squadra ve ne sono pochi. Un elemento affidabile è il connazionale Milik, il cui valore non è inferiore ai 50-60 milioni di euro. Il punto è che Milik viene da due crociati rotti e, per quanto molto forte, va valutato in maniera prudente.

Morata o Lacazette sono elementi di alto livello e, prudenzialmente, potremmo assegnare a Piatek un valore di mercato simile, ovvero sui 70 milioni di euro. Valore di mercato assolutamente suscettibile di un rialzo, probabilmente deciso, qualora, come probabile, il polacco si manterrà su questi livelli. Pertanto, è prevedibile che entro la prossima stagione, giocando le coppe e confermando la sua vena realizzativa e la sua importanza, Piatek possa valere anche un 100 milioni di euro.

Ricordiamo tuttavia che i prezzi sono fatti dal mercato e dalla “rarità” di certi profili. Siamo certi che il Milan non si siederebbe a trattare neanche per il centone.