La mia qualità principale è l’intuizione. Non posso ignorarla. Altrimenti sarei un giocatore come ce ne sono migliaia della mia età“.

Frenkie De Jong

L’Olanda sembra essere ormai tornata ad alti livelli grazie ad un mix di esperienza e giovani di grande prospettiva. Tra questi oltre a De Light, spicca sicuramente il centrocampista classe ’97 in forza all’Ajax, che nel pareggio contro la Germania ha messo in mostra tutto il suo potenziale. L’ottima prestazione nel match di Nations League non è la prima, tant’è che il Barcellona si è assicurato le prestazioni di questo probabile crack mondiale.

De Jong e Mbappé, due crack del futuro

Frenkie in questi anni ha dimostrato di poter adattarsi a più ruoli grazie alla sua tecnica sopraffina, che gli permette di essere un ottimo trequartista o un giocatore box-to-box, ma anche un eccellente regista e mediano, ruolo che ha ricoperto nella già citata partita con la Germania, in cui ha dimostrato grandi qualità nella fase di interdizione. Per questi motivi molti lo considerano il centrocampista del futuro, ovvero un giocatore che rende eccellentemente ovunque lo si metta grazie alla sua completezza.

Il video delle sue giocate contro la Francia:

Questo dato Opta mostra che Frenkie de Jong ha toccato 68 palloni nel primo tempo del match contro la Francia: almeno otto rispetto al “secondo classificato” (Virgil van Dijk, 60) e almeno il doppio rispetto al calciatore francese con più tocchi (Blaise Matuidi, 34).

Contro la Germania ha invece registrato il 100% di precisione passaggi nel primo tempo (43 su 43).

Il giovane olandese ha però ancora molte cose da migliorare: deve sicuramente imparare a giocare con meno tocchi e magari piacersi un po’ di meno, visto che molte volte appare alquanto lezioso e rischia ingenuamente di perdere palloni sanguinosi a ridosso della propria area.

De Jong a contrasto con Kimmich

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I paragoni con grandi campioni del passato sono tanti. C’è chi lo paragona a un mix tra Xavi e Deco o chi avendolo apprezzato anche nel ruolo di difensore centrale ha visto in lui un possibile futuro Beckenbauer. A nostro avviso, De Jong non arriverà mai ai livelli del Kaiser ed inoltre riteniamo che assomigli maggiormente agli ex Barcelona per le grandi qualità offensive. In ogni caso il suo è un nome da tenere d’occhio, anche se bisogna aspettare le sue performance nel Barcellona per vedere se riuscirà a confermare quanto di buono fatto nel modesto campionato olandese e soprattutto in nazionale.

 

Gianluca Imparato