• Tempo di lettura:2Minuti

Con la spettacolare gara tra Fiorentina e Atalanta si sono chiuse le semifinali di andata di Coppa Italia. Se quello del Franchi è stato un match molto divertente, che a tratti ha fatto pensare ad altro campionati, il match tra Lazio e Milan non è stato brillantissimo. In ogni caso tutte le squadre hanno confermato di equivalersi alla fine dei primi novanta minuti e non resta dunque che attendere Aprile per sapere chi disputerà la finale di Roma.

Andando in ordine cronologico, parliamo della gara di Martedì. Probabilmente la Lazio avrebbe meritato quanto meno il gol viste le tante occasioni create. Uno spreco di reti che ha ricordato il match contro la Juve perso dopo aver dominato la partita per ottanta minuti.

La squadra di Inzaghi ha confermato ancora una volta la propria difficoltà nel fare risultato contro una big, un problema che dura da inizio stagione. Dall’altra parte invece, il Milan ha dimostrato ancora una volta di poter tenere testa a qualsiasi squadra grazie a una difesa molto solida. Ai rossoneri è mancato però un po’ di coraggio e di supporto a Piatek, lasciato a fare reparto in completa solitudine per tutta la partita. Nella gara di ritorno non c’è una favorita, dato che nonostante il Milan giochi in casa, la Lazio a San Siro ha già eliminato l’Inter. 

Discorso diverso per la sfida tra Fiorentina e Atalanta, che hanno dato spettacolo per tutto il match. I bergamaschi sono andati in vantaggio due volte, ma non hanno saputo gestire la partita che sembrava chiusa dopo lo 0-2. La squadra di Gasperini è improntata all’attacco e non conosce il possesso palla. Ed è proprio questo aspetto che l’ex allenatore del Genoa deve migliorare se si vuole fare il salto di qualità.

I viola hanno dimostrato grande carattere e poca solidità difensiva, ma alla fine sono riusciti a strappare un ottimo pareggio in vista della gara di ritorno. Anche in questa sfida la qualificazione è apertissima. Questo perché entrambe le squadre sono a dir poco altalenanti e non ci stupiremmo se anche ad Aprile dessero vita a un match altrettanto spettacolare.

 

Gianluca Imparato.