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Ringhio Gattuso ha trovato oramai la quadratura del cerchio per questo Milan. Il tecnico rossonero ha beneficiato degli acquisti di Piatek e Paquetà, ma la sua impronta è incontestabile.

Interessanti le parole del giornalista Alessandro Alciato, non esattamente uno che riempie di complimenti il Milan: “Gattuso una gestione perfetta della società e dell’ambiente però sarebbe un errore clamoroso non dire che prima di tutto è un allenatore. È un allenatore che sa gestire anche la società, il Milan ha la sua impronta tecnica e tattica. Gattuso ha studiato per essere lì”.

Appunto, Gattuso ha studiato, ha fatto gavetta, ha sbagliato, ha assaporato più ambienti all’estero, ha imparato dai propri errori, si è aggiornato ed è tornato ad Itaca. Al Milan ha avuto difficoltà iniziali, con qualche scivolone, ma poi si è rimesso in carreggiata.

Anche Caldara ha rivolto complimenti al tecnico: “Il mister ogni giorno in allenamento ci coinvolge e scherza con noi. E’ molto umano, riesce a coinvolgere tutti i componenti del gruppo. E’ questa la sua grande forza e ci sta dando una grande mano”. “Mi son già preso qualche scappellotto anche io, piano piano sto arrivando in gruppo (ride, ndr). Mi chiede sempre come sto, è molto presente”.

Un gruppo che lo stesso Gattuso ha contribuito a cementare, costruendo un certo rapporto con i propri calciatori ma, allo stesso tempo, dettando delle regole. Caldara sta lavorando, ha avuto difficoltà a causa degli infortuni, ma avrà il suo spazio.

Piatek ha toccato invece un punto molto interessante: “Stiamo praticando diversi schemi sul campo, diversi modi di muoverci, ma a mio parere la cosa più importante è il contatto diretto poco prima della partita, la richiesta dell’allenatore. Prima dell’incontro con il Napoli, mister Gattuso ci ha mostrato quali errori fanno i difensori, abbiamo concordato su come sfruttarli a nostro vantaggio e ha funzionato bene”.

Negli altri match, la difesa del Napoli ha subito pochissimo, praticamente nulla, ma contro Piatek ha commesso due errori. Questi suggerimenti saranno frutto anche dei tanti anni passati in squadra con Pippo Inzaghi, ma Gattuso ci ha messo del suo. Se un bomber così implacabile come Piatek dà dei meriti a Gattuso, vuol dire che il contributo di quest’ultimo è reale.

Da quando Gattuso è il tecnico del Milan hanno mostrato una crescita evidente calciatori come Calabria, Romagnoli, Bakayoko e Cutrone, tra gli altri. I nuovi si sono integrati subito. Paquetà è a Milanello da dicembre, quindi poco tempo, ma già si notano miglioramenti in termini di concretezza. E l’impatto del brasiliano ha superato le più rosee aspettative.

L’obiettivo adesso è far fare il salto di qualità a Calhanoglu, calciatore tanto contestato dai tifosi, quanto stimato da Gattuso, che ne ha impedito la cessione in inverno. E contro l’Atalanta il turco ha segnato il gol del 2-1…