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Come noto, il match tra Lazio ed Empoli si giocherà stasera all’Olimpico. I Fantacalcisti devono quindi preparare già la formazione, una “formazione” al buio viste le distanze tra il match di stasera e gli altri.

Vista la distanza ravvicinata con la partita di Coppa Italia, la Lazio ha dovuto giocare lunedì scorso contro il Frosinone. A distanza di una sola settimana dai 120 minuti disputati a San Siro contro l’Inter, la squadra di Simone Inzaghi scenderà in campo anche oggi.

Il motivo è dato dalla partita di rugby del Sei Nazioni, che si giocherà sabato appunto all’Olimpico. Vista la decisione della Lega di non far disputare eventi 24 ore dopo le partite di rugby, gioco forza è stata fatta questa scelta. Lo scenario si ripeterà a marzo, visto che Lazio-Parma cade negli stessi giorni di Italia-Francia di rugby.

Non capiamo perché il CONI non abbia mosso un dito, visto che avrebbe avuto il potere di far disputare il match domenica sera, ergo più di 24 ore dopo il match di rugby che avrà luogo sabato pomeriggio.

Il problema sta a monte: perché, all’atto del sorteggio del calendario di Serie A, la Lega non ha preso in considerazione questo particolare? Ad occhi superficiali sembrerebbe un particolare trascurabile ma, come vedremo, non lo è affatto. La cosa più grave è che la Lazio si ritrova a giocare partite ravvicinatissime e il tutto avrebbe potuto essere evitato. Contro il Frosinone sono arrivati i tre punti (con rischi nel finale), ma la disputa del match di lunedì non ha rappresentato un problema. Il punto è che, per quanto l’Empoli possa essere nettamente inferiore, è comunque una squadra di Serie A, quindi con una certa organizzazione, che si è potuto allenare nel migliore dei modi. Magari la Lazio vincerà e non ci saranno problemi, ma se due o tre punti persi si rivelassero decisivi ai fini dell’accesso in Champions? Certamente giocare partite così ravvicinate (e questo scenario era evitabilissimo) espone a rischi di vario tipo.

Per non parlare poi degli acciaccati della Lazio, la quale avrebbe recuperato almeno un giocatore in più se il match si fosse disputato di domenica…

Torniamo inoltre al solito problema. In Italia gli stadi di proprietà sono pochi, l’Olimpico non è uno di questi e purtroppo non spetta alle società di calcio decidere se far disputare o meno un altro evento. A quel punto sarebbe stato necessario trovare un impianto alternativo. Il Flaminio è attualmente inagibile e si spera che presto ritorni ad essere la Casa del Rugby, ma non esistono solo Flaminio e Olimpico…