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Sulla carta doveva essere una formalità, ma nel primo tempo la squadra giallorossa, dopo aver trovato il vantaggio con un pregevole tacco di Schick, è andata in difficoltà contro la formazione di Boscaglia, giocando in modo svagato e rischiando addirittura il pareggio.

Ottimo atteggiamento dei giallorossi nei primi 15’: 9 gol segnati e zero subiti in stagione. In casa 36 reti all’attivo in 13 partite, una ogni 32,5 minuti

Fortunatamente per i giallorossi, grazie ad un’altra magia di tacco del ceco, Marcano ha regalato il raddoppio e la gara non ha avuto più storia.

Visto il livello della gara, gli unici spunti che possono uscire fuori dalla gara è il piglio più propositivo di Patrick Schick, che ha dato prova dei suoi mezzi tecnici, ma dovrà fare continuità nelle partite che contano e le prossime gare saranno certamente il giusto banco di prova. Schick che è stato applaudito dal suo mental coach Muhlfeit.

Le notizie negative, vengono fuori dagli infortuni, visto l’infortunio di Juan Jesus e la nuova ricaduta di Perotti, che rimarcano il vero problema che sta perseguitando la squadra giallorossa.

Da segnalare anche i ritorni in campo di Karsdorp e Pastore, apparsi vogliosi di fare bene, ma anche qui, si aspettano test più importanti per poterli valutare. Ha fatto il suo esordio, inoltre, Alessio Riccardi, il primo giocatore degli anni 2000 a debuttare in maglia giallorossa. In arrivo il nuovo contratto fino al 2024 per lui. E Riccardi che pochissimo tempo fa aveva detto che il suo sogno sarebbe stato quello di giocare con Zaniolo. E, come Zaniolo, è entrato nella prima squadra della Roma.

 

Giacomo Cappellin