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Inizia bene il 2019 della vecchia signora che supera con un secco 2-0 il Bologna al Dall’Ara accedendo ai quarti di finale di Coppa Italia per la 12a volta consecutiva.

La partita suscitava interesse in particolare per il fatto che giocassero dal primo minuto il giovane Kean e Spinazzola al debutto stagionale dopo il lungo infortunio.

Sono arrivati i segnali che voleva Allegri con il terzino ex Atalanta che tira fuori una bellissima prestazione e con il classe 2000 che gioca bene e segna il gol del raddoppio.

L’allenatore bianconero ha posto come obbiettivi, oltre ovviamente al passaggio del turno, evitare i supplementari e recuperare determinati giocatori che hanno giocato di meno riuscendo a portarli a casa tutti e tre.

La nota più rosea di tutte arriva a mio avviso da Moise Kean che dimostra di essere un ragazzo dotato di grande talento e che potrà dare una mano anche alla Juve del presente nonché costituire un grande prospetto per la nostra nazionale.

In generale i bianconeri hanno amministrato la partita in maniera piuttosto tranquilla permettendosi il lusso di lasciare in panchina Ronaldo e Dybala i quali hanno giocato uno spezzone di gara in vista della Supercoppa.

Bene Bernardeschi (autore del gol dell’1-0 su papera di Da Costa) e Douglas che stanno tornando in forma dopo i problemi dell’ultimo periodo. Abbastanza male invece De Sciglio troppo distratto sulla destra.

Dall’altra parte per il Bologna c’è ancora tanto lavoro davanti per uscire fuori dal tunnel.

Gli emiliani, che non vincono dalla 7a giornata di campionato, devono ripartire a mio avviso dal secondo tempo, in particolare dal cambio di modulo (dal 3-5-2 al 4-2-3-1) che può essere una chiave di svolta in vista del girone di ritorno perché gli uomini per proporre un gioco meno remissivo ci sono.

Superato il primo scoglio stagionale i bianconeri mercoledì affronteranno il Milan in Supercoppa per superare quello che negli ultimi due anni è diventato un tabù. I rossoneri, che oggi hanno superato il turno ai supplementari, più che mai sono chiamati all’impresa contro questa Juve che difficilmente si farà trovare sconcentrata. 

Il fatto che il Milan abbia giocato di più potrebbe incidere ulteriormente ma la vittoria può dare smalto e fiducia, in una partita secca non si può mai sapere e gli ultimi due anni lo hanno dimostrato.

Migliore: Kean

Peggiore: Da Costa

Alessio Maria Giannitti