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Come noto, l’Inter è alle prese con la decisione sul futuro del brasiliano Gabigol. Il ragazzo è arrivato due stagioni e mezzo or sono, non rispettando le attese in nerazzurro. In Brasile era reputato, al pari di Gabriel Jesus, un titolare della nazionale del futuro. In Portogallo al Benfica, il ragazzo non ha praticamente visto il campo mentre in Brasile è ritornato sui suoi standard.

La stagione al Santos, con tanto di titolo di capocannoniere con 18 gol, ha fatto risalire le quotazioni del 22enne brasiliano. A questo punto l’Inter ha l’opzione di cederlo a titolo definitivo in Inghilterra, facendo anche una piccola plusvalenza, ma anche di tenerlo. C’è poi la possibilità C, ovvero quella della cessione a titolo temporaneo in Brasile, ma un altro prestito potrebbe rivelarsi negativo sia per i nerazzurri sia per il ragazzo.

Il West Ham ha tutte le possibilità di acquistare Gabigol, ma ottenere un permesso di lavoro non è semplicissimo, ragion per cui l’approdo in Premier è legato a questa criticità.

Ad ogni modo, perché non tenerlo? Tanti giocatori che floppano da giovani, poi possono fare ben altra esperienza dopo essere migliorati ed aver acquisito convinzione. Il Gabigol del Santos prima di approdare all’Inter non è il calciatore di adesso. La medaglia d’oro a Rio è migliorato in maniera consistente in zona gol. Adesso avrebbe bisogno di misurarsi nuovamente con il calcio europeo. Le sue skill e la sua maturità sono ben diverse, ragion per cui il rendimento sarebbe molto probabilmente superiore a quello del primo periodo in nerazzurro.

Reparto affollato? Ci sono varie competizioni, fermo restando inevitabili indisponibilità di altri concorrenti. Lautaro e Keita stanno facendo bene nelle ultime gare, ma sono ben lontani dall’essere giocatori straordinari e di altro livello rispetto a Gabigol. A questo punto vale la pena tentare…