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Dopo che il Chelsea ha subito la prima sconfitta della Premier la scorsa settimana contro il Tottenham (la seconda di tutta la stagione finora e con un allenatore che aveva bisogno di tempo per portare avanti le sue idee), la polemica è imperversata nei confronti di Sarri. Se poco tempo prima, il tecnico italiano veniva elogiato per il cambio ruolo a N’Golo Kanté, il quale appariva come un centrocampista totale, la settimana scorsa Sarri è stato attaccato per insistere su Jorginho nel ruolo di mediano centrale difensivo. La tesi portata avanti è che l’italo-brasiliano difende meno bene del franco-maliano, il quale sarebbe sprecato in posizione di centro-destra.

Questo argomento è piuttosto folle, anche alla luce del fatto che il sistema ha funzionato per tante partite e quello contro il Tottenham è stato un match storto per tutta la squadra. Questo anche alla luce del fatto che c’è stata la sosta, che ha sballottato chiaramente la condizione. Molti che commentano non conoscono il funzionamento del Sarrismo, sistema che per funzionare ha bisogno di un terzetto di centrocampisti disposti in un certo modo. Il “volante” è fondamentale e ai suoi lati sono previsti un mediano (calciatore box-to-box, ruolo incarnato perfettamente da Kanté) e da un elemento tecnico e dotato di capacità di inserimento.

Nel centrocampo centrale, Kanté ha licenza di attaccare e, come riportato da Sarri, il francese ha tutte le capacità per essere importante anche in zona gol. Kanté utilizza poi la sua velocità e il suo istinto per contribuire ad ambo le fasi. L’ex Leicester ha polmoni inesauribili e aiuta anche Jorginho a difendere, convergendo verso il centro e/o arretrando. Jorginho è la base del mantenimento del possesso e del controllo nel settore nevralgico.

Contro il Fulham abbiamo visto tutto questo illustrato alla perfezione. Non solo per l’assist di Kanté per il gol di Pedro, ma nella performance generale dei Blues. Imperversando per il campo, Kanté garantisce equilibri e contribuisce in maniera perfetta ad ambo le fasi. L’intensità viene garantita e anche la fase difensiva.

Jorginho è l’equilibratore e Kanté è l’organizzatore del Sarriball.

E adesso gli inglesi stanno rivedendo le proprie posizioni. Il campionato vede due rivali più forti e altre due squadre a livello. Per questi motivi anche un terzo posto sarebbe un risultato molto positivo per il Chelsea e Sarri che, lo ricordiamo, è al primo anno!